Una geometria a volta
La lente crea una superficie ottica regolare davanti alla cornea. La geometria deve controllare lo spazio centrale e limbare, la zona di appoggio, la centratura e la stabilità dopo l'assestamento.
Ambito 02
Le lenti sclerali sono lenti rigide gas-permeabili di grande diametro. Scavalcano la cornea e si appoggiano sulla congiuntiva che ricopre la sclera. Prima dell'applicazione vengono riempite con una soluzione sterile senza conservanti, creando uno spazio fluido tra lente e cornea.
Prenota una valutazioneLa lente crea una superficie ottica regolare davanti alla cornea. La geometria deve controllare lo spazio centrale e limbare, la zona di appoggio, la centratura e la stabilità dopo l'assestamento.
Possono essere valutate quando la geometria corneale è irregolare o quando soluzioni più convenzionali non offrono un risultato adeguato. In presenza di cheratocono, esiti chirurgici o condizioni della superficie oculare, diagnosi e gestione clinica restano di competenza del medico oculista.
Non conta soltanto la parte centrale della lente. Diametro, altezza sagittale e distribuzione dell'appoggio vengono verificati sull'occhio, perché ogni profilo anteriore presenta caratteristiche diverse.
L'assestamento della lente può modificare la valutazione iniziale. Per questo possono essere necessarie più sedute, nuove misurazioni e affinamenti del progetto. Tempi e numero di prove dipendono dal singolo caso.
Il riempimento senza bolle, l'applicazione, la rimozione e la pulizia richiedono una tecnica precisa. Si utilizzano soltanto soluzioni sterili indicate per lo scopo: mai acqua o preparazioni saline domestiche.
Una lente sclerale può migliorare la qualità ottica e, in casi selezionati dal medico, contribuire alla protezione della superficie. Non cura né stabilizza da sola la patologia sottostante. Controlli contattologici e follow-up oculistici hanno ruoli distinti e complementari.
Domande frequenti
È progettata per scavalcarla, ma lo spazio effettivo deve essere misurato e ricontrollato dopo l'assestamento.
La stabilità e l'appoggio più periferico possono essere vantaggiosi, ma comfort e tolleranza sono individuali e non possono essere garantiti.
Il liquido occupa lo spazio tra lente e cornea e partecipa al sistema ottico. Il prodotto corretto viene indicato durante l'addestramento.
Non di propria iniziativa. L'eventuale uso prolungato appartiene a percorsi medici specifici e deve essere prescritto e seguito dal medico oculista.
Il passo successivo
Richiedi una valutazione preliminare per capire se una progettazione sclerale può essere approfondita nel tuo caso, eventualmente in coordinamento con il medico oculista.